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La fede secondo Radio Days
Mi fermo spesso, lo ammetto – ognuno ha le sue debolezze! – ad ascoltare gli esiti delle partite di pallone, alla radio. Alla radio, sì, non in televisione, dove l’immaginazione può davvero volare. Quelli più vecchi di me, mi confermano di questo fascino...
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Ora et e.labora
“Ora et labora”. Certo è una bella anomalia, la mia. Al di là della qualità della mia preghiera (?), è quel “laborare” fuori dalle norme, quella fatica quotidiana, la mia occupazione per sostentarmi insomma, a farmi un po’ specie (immagino agli altri,...
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Il Giglio e il mio fratello maggiore
Ci ripensavo ieri sera prima di addormentarmi a quelle camminate in collina per cui non si può che essere ragionevolmente felici. Ché mi inerpico così fino al Santuario della Madonna del Giglio, qui nelle vicinanze, una chiesetta neppure troppo piccola,...
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Come alla sera
“Forse perché tu sei l’imago a me si cara vieni, o sera”… Con tutto quello che segue nel sonetto foscoliano. Perché foscoliani, per certi versi, ci siamo sempre sentiti un po’. E pensavo che si tratta di preghiera, anche in questo caso. E che preghiera!...
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La fede del ct
Scusate l’irruzione in campo. Quello che a Roberto Mancini, ct della Nazionale italiana di calcio maschile riesce solo con qualche sforzo, purtroppo, a me sembra che sia sorridere davanti alle telecamere, almeno, in modo aperto. Sarà un aspetto del suo...
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Mani di Dio
C’è stato un tempo – ma mica un secolo fa? – in cui il basket a Caserta ha viaggiato a livelli altissimi, diciamo negli anni ’80 soprattutto, quando al Palamaggiò si esibivano fior di campioni, due brasiliani in specialmodo, Oscar Schmidt e Marcel, che...
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Si-do si-do Sidoti
Si-do si-do Sidoti, recitava uno slogan che faceva il verso ad uno spot e alla marcia vincente di Annarita Sidoti. Che se n’è andata due giorni fa. Marcerà lassù, “si-do si-do Sidoti”… Non esistono solo “le lacrime degli eroi) oltre ai trionfi, come titolava...
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Il mantello
“Metti il mantello e seguimi.” – riferiscono Gli Atti degli Apostoli. Un angelo si presenta a Pietro, in carcere (c’è un Raffaello ai Musei Vaticani che ritrae l’episodio), e lo libera dai ceppi: “Metti il mantello seguimi” - gli dice. Così che non c’è...
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Notturno con brio
Se ti dicessi che era così questa mattina il cielo, sopra le colline. Se ti dicessi che così me lo son visto balenare alla mia destra mentre mi respiravo il mattino, dopo il sonno fantasioso della notte, tra fra’ Dolcino ed i Viandanti di Cristo, fraticelli;...
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Orione e le sue stelle
Si attraversano tante notti nel corso della propria esistenza. Alcune notti si trascorrono insonni per l’ansia; altre accanto a qualcuno che dobbiamo vegliare. Sono notti, appunto. Penso che in nessuna di queste ci si dimentichi del bisogno di non essere...
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La via operaia al Paradiso
Al mio amico “Schopenhauer” ossia Osvaldo Bagnoli, mago della Bovisa, allenatore di calcio per fargli gli auguri per i suoi ottant’anni: è del 1935, come Radice, per dire … Stiamo parlando di un altro sport – badate bene - e molti ragazzi, dell’Osvaldo...
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Quassù
Desidero l’intimo godimento di Te, ma non mi è dato di raggiungerlo; desidero star saldo alle cose celesti, ma le cose temporali e le passioni non educate mi tirano in basso; nello spirito, voglio pormi al di sopra di tutte le cose, ma , nella carne,...
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Niente broccoli, Malà Strana
Sono partito per Praga dopo mesi di suggestioni letterarie: Kafka soprattutto. E poi un po’ di cultura mitteleuropea, con tutto il banalissimo senso della fine dell’Impero, quello della precarietà all’interno. Siamo (eravamo) malati di una sorta di cupio...
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La Chiesa variopinta degli artisti
Se dovesse scegliere Cristo e dovessi scegliere anch’io, la chiesa la vorremmo piena anche di gente varia ed eventuale, a volte, variopinta; di quella che in chiesa ci vien poco, magari; o di quelli che i più, difficilmente vorrebbero trovare là. Donne...
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Il colore orange
Ho sempre amato molto il colore arancio. E’ il colore dello spirito – dicono – ed è quello di un certo tipo di libertà: magari non solo strettamente spirituale. Nello sport, gli orange sono sempre stati gli olandesi, per tutti. E questi eran di gran moda...
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Siamo stati sognati in qualche modo
Paolo “sogna” di un Anania; gli vien detto di andare in città ad aspettare: qualcuno lo accoglierà. E Anania lo fa di Paolo, di un uomo scelto per un progetto grande: “Ho sentito parlare di lui. E’ un nostro persecutore” - dirà. I sogni che ci parlano....
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Io Bertoneri e i campanari
C’era una volta un giovane calciatore cresciuto nelle giovanili del Torino Calcio, il cui mentore e profeta era un artigiano del pallone che di ragazzi così, con un futuro luminoso davanti, ne avrebbe coltivati parecchi: si chiamava Sergio Vatta. Ma questo...
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La spada nella Roccia
Scusatemi ma glielo devo. Ha 107 anni da pochi giorni: ed è una vecchina Internazionale, a cui “il regime” impose persino un cambio di nome pacchiano e pomposo, “Ambrosiana” purchè made in Italy come il panettone. Glielo devo perché l’ho amata: di un...
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Eusebio nel silenzio dei secoli
Incastonata tra costruzioni umbertine, portici compresi, ogni volta che mi trovo a Roma, facendo inevitabilmente tappa a piazza Vittorio Emanuele, nel quartiere Esquilino, non manco di fermarmi nella chiesetta intitolata ai Santi Eusebio e Vincenzo, uno...
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Buona notte Andy
Costruiamoci una vita bella. E’ questo il compito affidatomi e che sento con forza. E cos’è mai questa vita bella se non una vita che si muove all’inseguimento di un obiettivo, di un sogno, di una visione, forse di una premonizione? Ringrazio il mio amico...
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Appunti di corsa e di gioia
Quando vedo gente che fa sport, come stamattina, non so che essere felice. Credo che sia una benedizione avere cura di sé stessi. Ma di questo si è già detto più volte. Così come della mia volontà di prendere contatto (credo che lo farò a breve) con quegli...
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Storia di un tutore e di un calciatore che non vuole smettere di giocare
S’era fatto male giocando a calcio tra amici, un pomeriggio, su di un campo di periferia. Il piede gli si era piantato sull’erba sintetica e via, un ginocchio che fa una torsione innaturale: un dolore lancinante e poi immediato un gonfiore che non lasciava...
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Quelli che "lo sport è un'oasi di pace..."
Fa sempre tristezza quello sventolare di svastiche “et similia” nelle curve dei nostri poveri stadi. E’ vero insomma che gli stadi ben si prestano tanto alle fratellanze d’un attimo e di massa, emotive e fuggenti peraltro, così come alle peggiori delle...
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Se questo è un uomo
Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case, Voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce pace Che lotta per mezzo pane Che muore per un sì o per un no. Considerate...
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Come DIOR comanda
E’ Gianni Gennari su Avvenire e non il sottoscritto il “responsabile” in partenza di quanto sto per dire, anche se si alzi in piedi chi possa dire in tutta coscienza “io non ci avevo pensato”. Il pezzo di Gennari, la consueta rubrica “Lupus in Pagina”,...