“Ma non si è mai visto un religioso che agisca così. Non le possiamo rilasciare la patente per farlo”. Dobbiamo essere creativi invece e credere che in noi la creazione può continuare, sempre. Vagliarla, se volete com’è sacrosanto, ma senza averne paura...
A casa con i miei ieri sera, davanti alla tv, “Techetechetè”. Bisogna esser grati a questa immensa videoteca televisiva, davvero; anche se un po’ mi si stringe il cuore a rivedere certi volti; a sentire certe voci, andate. Nessuna tristezza! Noi siamo...
Sul magazine settimanale della Gazzetta dello Sport dedicata al colore verde, ritornano vecchie storie “verdi” (quasi un ossimoro) di sport e vecchi volti, come quelli del Celtic di Glasgow; dell’antico Venezia di Mazzola padre, Valentino; e dell’Avellino...
Che bella responsabilità quella di dover definire la natura (isterica o sovrannaturale; naturale) di un fenomeno che si ripeterebbe puntuale da trentaquattro anni. E però questa responsabilità qualcuno deve pur prendersela, con tutti i rischi di connessi...
Quanta retorica sulla parola “obbedienza”! Non vi pare? E non perché io sia un disobbediente per vocazione (forse anche), ma perché ad essa ci si può riferire in modi assai diversi, come vedremo, a secondo della nostra sensibilità e del momento storico...
La fede e la ragione sono come le due ali con le quali lo spirito umano si innalza verso la contemplazione della verità. E' Dio ad aver posto nel cuore dell'uomo il desiderio di conoscere la verità e, in definitiva, di conoscere Lui perché, conoscendolo...
Non facciamoci distrarre. Lo dico a me, innanzitutto. Le occasioni perché questo accada sono infinite. Insomma voglio dire che per strada gli specchietti per allodole e “merlotti di turno” non mancano mai. Poi ad un tratto ci si accorge di aver dimenticato...
Pace. E verità. Vorrei parlare finalmente a tutti quelli che si sono sentiti traditi e abbandonati da un anno a questa parte, da parte del sottoscritto: ce ne sono, ce ne sono. Bisogna farlo perché amo la verità (e ora persino la pace). Se avessi avuto...
Alla cassa del supermercato forse venti anni fa, tra Cerveteri e Ladispoli. Ho un pezzo di famiglia anche là. Mia zia mi indica sottovoce quella signora. Aveva chiesto di essere dimenticata, l’oblio. Ne abbiamo già parlato: anche questo è un diritto....
Sono partito per Praga dopo mesi di suggestioni letterarie: Kafka soprattutto. E poi un po’ di cultura mitteleuropea, con tutto il banalissimo senso della fine dell’Impero, quello della precarietà all’interno. Siamo (eravamo) malati di una sorta di cupio...