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IV Stazione - Donna de Paradiso
IV° STAZIONE Gesù incontra sua madre Parlando a Maria, Simeone aveva profetizzato: "Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà...
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Le tenebre del cuore mio
L'ho trovata su di una immaginetta tempo fa, forse dopo una delle mie puntate ad Assisi. Avvengono di frequente, avvengono: magari mi cambiassero! E si tratta di una preghierina di quattro versi, che uno manda giù a memoria in un attimo. Mi piace quell'accento...
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Tu che non sei degno di stare con noi. I° stazione
I° STAZIONE Gesù dinanzi al sinedrio e a Pilato è condannato a morte Venuta mattina, tutti i gran sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesù per farlo morire e, legatolo, lo condussero e consegnarono al governatore Pilato. Pilato,...
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Uomo, Terra di confine
“Ci sono quelli che sperimentano profondamente il mistero di una vita di confine. Non stanno mai decisamente o di qua o di là. Vivono nella terra di nessuno. Sperimentano l’inquietudine che passa dall’una all’altra parte. La malinconia è l’inquietudine...
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Tempeste
Le mie tempeste interiori, una bufera senza età, tormente ed uragani: è la storia di una vita. A volte ho la sensazioni – una settimana, un mese non di più - che esse si siano fermate, che sian passate. Si tratta di illusioni. L’animo umano è un susseguirsi...
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Scarta e avanza
Leggetevi ora qualsiasi rivista, qualsiasi “messalino” (per chi non fosse del settore, il messalino è una “guida” perlopiù mensile che contiene tutti brani della “liturgia della parola”; cioè le letture inserite nella messa, giorno per giorno, con relativo...
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Del venditore di colombe e di altre storie
Ve lo ricordavate che nel tempio di Gerusalemme in cui Gesù sarebbe entrato con la sua bella frusta di cordicelle intrecciate per scacciare quelli che facevan mercato della fede e dei rituali, c’era anche il venditore di colombe? La cosa mi è balzata...
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Manifesto
Per chi scrivo, quando scrivo? E quel mettere le mie cose su facebook, sui social, come li chiamano ora? Chissà che senso ha. Come se ci mettessimo alla finestra a strillare ai quattro venti quello che siamo e che viviamo, per non dire delle nostre foto,...
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Il corso della storia
Ho avuto spesso la sensazione di essere chiamato a cose speciali. E chi è del resto che non l’ha pensato per sé? Forse si tratta davvero di una sorta di confessione. E’ che spesso ci vediamo così grandi: “non è possibile che il mio sia un ruolo di contorno,...
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Il tempo trovato
Ci sono almeno due logiche, persino contrapposte in apparenza, riguardo alla “gestione” del nostro tempo, che è poi l’unica ricchezza che davvero possediamo (?); o forse è essa che possiede noi, non so. Certo, è vero che questo tempo – prezioso e tiranno...
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Non giudicare
Occorrerebbe non giudicare, non farlo mai senza appello, avere misericordia, cioè comprensione. In realtà non si fa a meno di giudicare almeno interiormente ed è già molto che il giudizio non venga espresso pubblicamente, sentenziando condanne senza appello...
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Lazzaro
La vita di tutti i giorni, il suo prolungarsi senza senso e anche senza tempo è un tempo di morte e di non vita. Eppure non sappiamo vivere in altro modo che morendo, giorno per giorno, ed accettandola questa condizione di non esistenza. Ecco perché vorremmo...
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Fiero di te
Non era questo l'argomento sul quale volevo scrivere (molti si affastellano perchè tutto ha un senso); ma poi scorrendo su Yahoo un momento fa, ho capito che quanto mi capitava sotto gli occhi si combinava perfettamente con quanto mi stava a cuore dire...
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Una umanissima fatica
Non bisogna aver paura di quella che è l’umanissima fatica di credere. E’ reprimerla semmai che può far male. Sto imparando a farci i conti e a chiedere di essere aiutato: in quale modo e da chi, si vedrà. Del resto, credere di fronte all’ingiustizia...
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La conta dei numeri
Questa universale solidarietà con Parigi, che è poi solidarietà con chi vuol vivere una vita normale, con il rispetto di tutte quelle libertà che ad ogni modo il mondo occidentale si è conquistato, non può che rassicurarci e farci piacere. Non mi piace...
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La libertà di Caterina
Quanti padroni hanno coloro che dicono di non riconoscerne alcuno, di non averne! Quanto volte ce la siamo sentita dire questa massima! Erano gli anni di lettere all’Università. Me la ripeto ancora questa frase, ogni tanto; come si fa con le cose vere,...
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I segreti dell'Ambrosiaster
E’ da qualche anno – per quel che ne so e che seguo la cosa – che si parla dell’aggiornamento delle letture e dei testi consigliati nell’apposito “Ufficio” che leggono “prevalentemente” religiosi e consacrati, sacerdoti. Ecco perché l’argomento, a tutta...
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Il destino della bellezza
Ora è finita. Ma quante cose ci siamo detti in questi mesi di poesia e di narrativa, a Roma! Di un codice per l’arte; e di uno per la bellezza, per esempio. Ci siamo interrogati sul tema, durante questi mesi spesi a teatro, nel nostro “Corso di Scrittura...
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Sarei sperduto
Il piccolo discepolo non capisce quasi nulla ma sta ad ascoltare; e in fondo alla stanza, sta con gli occhi sgranati: non sa che cosa gli stia accadendo. Guarda quelli che poste loro le mani sulla testa, sembrano cadere come in ipnosi e ne rimane turbato....
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Risposta
O forse il pubblicano – quello che comunemente è considerato “un peccatore” – serve davvero a Dio, perché così è la speranza, che sana dove sembra che non esista più rimedio; e dove tutto sembra perduto. Che è quella che chiamano misericordia e che pensavo...
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Valutare "ciò che voglio"
Malgrado tutto, “sia fatta la tua volontà”, non è mai un’affermazione rassegnata del tipo “Signore, se le cose devono andare così …”, quasi che si trattasse di una condanna alla rassegnazione. “Sia fatta” è soprattutto “sia fatta da noi, attraverso di...
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Su la testa!
Immaginavo un cammino in Medio Oriente, in luoghi che non ho mai visitato e non mai veduto, se non attraverso i racconti e le immagini passate sullo schermo. Immaginavo un sole stordente, perlopiù; e poi l’aridità, la siccità, sete e polvere. So bene...
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L'esaltazione che non si può capire
Non sono un esegeta – premetto – perché non ne ho gli strumenti e neppure la formazione adatta. Vado avanti col cuore però; e con un po’ di riflessione, di intelligenza, se così si può dire. Mi interrogo – come tutti credo – non una ma mille volte sul...
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Immensità che toglie il respiro
Fa' che io comprenda la tua volontà; fa' che, con grande reverenza e con attenta riflessione, io rammenti, uno per uno e tutti insieme, i tuoi benefici, così che sappia rendertene grazie.[..........] Quando penso alla tua altezza, il mio spirito viene...
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Sono solo un rovo
Il rovo accettò di buon grado: “sarò io il re degli alberi. Vi proteggerò con la mia ombra”. Ma il rovo dimenticava di non essere un albero, di non avere un fusto degno di questo nome e di non poter fare ombra nemmeno a se stesso. Il rovo finì col rendersi...