Non era questo l'argomento sul quale volevo scrivere (molti si affastellano perchè tutto ha un senso); ma poi scorrendo su Yahoo un momento fa, ho capito che quanto mi capitava sotto gli occhi si combinava perfettamente con quanto mi stava a cuore dire quest'oggi.
Che spesso accade che le cose che sentiamo come vere e come urgenti, se non dovessimo incontrarle già pronte per noi, vanno costruite, progettate, lanciate con coraggio e con fiducia. Che se qualcosa ci manca, piuttosto che scoraggiarci, occorre lavorare per realizzarla.
Che sono in ballo i nostri sogni e che tenere questa espressione da eterni scontenti e delusi come se sempre tutto e tutti ci facessero torto, non conduce da nessuna parte.
Ho personalmente un sogno che sto coltivando e solo il pensiero che mi sto adoperando per farlo diventare vero mi sostiene e mi fa essere contento: io sto lavorando a ciò.
Poi certo; le variabili perchè tutto vada in porto sono tante, ma sono qui a dargli corpo, il mio corpo.
Ah sì, il mio sogno è vivere la bella vita del Vangelo e della condivisione; sogno e prego di condividere questo con una comunità di persone che si consacrino a questo ideale. E per questo ho preso un buco di abitazione mesi fa, non separato del tutto dalla gente, dove tento di vivere quanto ho accennato.
Sono contento per questo; persino fiducioso. Se è quello che mi è chiesto, io sto facendo quanto sta nelle mie forze perchè si avveri. E domani chissà. Le cose grandi nascono da un forte desiderio.
Dove risiede questa forza?
Nella forza della fede (spero): quella poca che ho è poi sempre un dono; in quella di una preghiera che in un modo o nell'altro riesca a trovare il senso di quanto viviamo (e anche qui non si smette mai di lavorare); e infine in quello che yahoo riportava come lascito dell'educazione familiare, che è sempre un invito alla fiducia.
Ai vostri figli - riporta yahoo - secondo la piattaforma "Good men project", non dovete mai far mancare questi cinque principi, cinque cose da non dimenticare di dire, mai:
:
- Sei sufficientemente bravo;
- Non importa con quale 50% dei tuoi geni, quelli di papà o di mamma, funzioni: entrambi sono importanti;
- I tuoi sentimenti hanno gli stessi diritti di quelli di chiunque altro;
- Ti voglio bene, incondizionatamente;
Sono fiero di te.
Sì, essere fiero. Bisogna essere fieri del nostro percorso, dei nostri sogni e della nostra fatica. Pensavo a questo mentre pensavo a quella fiducia che Dio accorda sempre ai suoi figli: Chiunque tu sia, per quanti possano essere stati i tuoi errori, io continuo a fidarmi di te.
Ce la puoi fare! Ed è questo che cerchiamo. E' questo il padre di cui abbiamo bisogno e questo il padre che dobbiamo essere.