“I dubbi”- mi chiedono: “ma tu non hai dubbi?”. Me lo domandano quelli della mia generazione, cresciuti così come me, con me: “possibile tu non ne abbia di dubbi?”. Perché la mia generazione è quella di un razionalismo sano e doveroso, inesauribile come...
Questi cristiani così tristi, per cui vivere è preferibile senza esserlo "cristiani"; questi volti contratti e affranti che per Nietzsche ci allontanano da loro e dalla fede che credono di rappresentare. O questi credenti invece sempre così ilari e comunque...
Me li ricordo i mesi di maggio da bambino. Si chiamavano “fioretti” quei piccoli cadeau che facevamo un po’ ingenuamente e che consistevano in “non mangio questo e quello”, insomma (un mio amico caro mi obietta sempre che la sua vita di privazioni alimentari,...
“Mi attendo che sappiate creare altri luoghi , dove si viva la logica evangelica del dono, della fraternità, dell’accoglienza della diversità, dell’amore reciproco. Monasteri comunità, centri di spiritualità, cittadelle, scuole, ospedali, case-famiglia...
Il meno famoso dei Malgioglio – non dunque il cantautore, Cristiano – porta un nome unico al mondo, Astutillo; anche se per tutti è sempre stato Tito. Piacentino, giocava a calcio da portiere fino ad una ventina di anni fa. Lo aveva fatto peraltro a buon...
E’ come se facessi un regalo a mio padre, questa sera, prima di tutto. Poi lo faccio anche a me stesso, certo. Mi piace ricordare che da domani e per un anno intero prima a Roma, poi a Firenze, poi in tutto il Paese, si farà memoria dei 750 anni dalla...
Dovrò dirlo prima o poi su di una pagina locale il motivo per cui non sono più in Seminario: senza rancori, anzi! Vi ero entrato tra qualche titubanza generale, anche mia, dopo un colloquio svoltosi a settembre di due anni fa con l’allora rettore, mons....
Cambia la sensibilità letteraria a distanza di qualche decennio. Forse accade di meno solo per poche grandissime opere. Mi è accaduto di verificarlo con forza, una volta di più, in questi giorni. Avevo ripreso in mano uno di quei libri che vedevo leggere...
“Quando in primavera facciamo i bivacchi sotto la luna, il fuoco acceso vicino al fiume, allora mi rendo conto di quanto sono fortunato”. A dichiararlo, in un bel pezzo che leggevo su L’Espresso giorni fa, un ragazzo di venticinque anni, Nicola Reich,...
Non era questo l'argomento sul quale volevo scrivere (molti si affastellano perchè tutto ha un senso); ma poi scorrendo su Yahoo un momento fa, ho capito che quanto mi capitava sotto gli occhi si combinava perfettamente con quanto mi stava a cuore dire...