Malgrado tutto, “sia fatta la tua volontà”, non è mai un’affermazione rassegnata del tipo “Signore, se le cose devono andare così …”, quasi che si trattasse di una condanna alla rassegnazione. “Sia fatta” è soprattutto “sia fatta da noi, attraverso di...
Leggevo una pagina di Bernardo di Chiaravalle stamattina (non a caso Dante è sulle sue labbra che pone la sua preghiera alla Madonna). Ora, ricordandosi oggi il titolo di “Addolorata”, nel testo si rispondeva – tra le altre cose – ai dubbi di chi rifletteva...
Non sono un esegeta – premetto – perché non ne ho gli strumenti e neppure la formazione adatta. Vado avanti col cuore però; e con un po’ di riflessione, di intelligenza, se così si può dire. Mi interrogo – come tutti credo – non una ma mille volte sul...
Ora ne sono certo. La parola essenziale, l’invocazione delle invocazioni, non può che essere “effatà” ovvero “apriti”. Non solo per aprire le orecchie ai sordi e dare la parola ai muti, ma per aprirci gli occhi, per metterci in relazione con ciò che ci...
Si scrivono cose a volte che col tempo non riscriveresti più. Si fanno cose che col tempo non rifaresti più! E’ questo il motivo per cui tanti amici scrivono i loro racconti e li lasciano in un cassetto, per tutta la vita: per pudore e perché non ci si...
Monica carissima, come tu speravi e scongiuravi, sembra che tuo figlio sia proprio arrivato lontanissimo, valicando il tempo, i secoli. Non puoi che esserne fiera, come lo sono tutte le madri, persino quelle che i figli insomma hanno “solo” una vita come...
Una delle più belle storie contenute nella Bibbia (impossibile peraltro stilarne una classifica), è quella di Rut, proposta quest’oggi nella liturgia cattolica (romana). Noemi è una straniera andata in sposa nella terra di Moab. Rimasta vedova e privata...
Ne possedevo a centinaia di automobiline, da bambino. Mio nonno materno soprattutto, quando arrivava da Roma non mancava mai di regalarmene qualcuna. Alcune le ho ancora davanti agli occhi. Lui amava quelle a grandezza naturale e le cambiava anche con...
Il rovo accettò di buon grado: “sarò io il re degli alberi. Vi proteggerò con la mia ombra”. Ma il rovo dimenticava di non essere un albero, di non avere un fusto degno di questo nome e di non poter fare ombra nemmeno a se stesso. Il rovo finì col rendersi...
Rimastico ciò che mi resta in corpo come un ruminante, ma non so se sia ciò di cui ho bisogno per campare. Forse è un altro cibo che mi servirebbe per vivere. Così, allo stesso modo, non ha senso né ripercorrere strade già battute (ti han già portato...