Ut unum sint. Forse quello dell’unità e della unanimità (bulgara?) della Chiesa è solo un concetto frainteso, cioè un mito. Persino storicamente, per quanto auspicabile possa essere sempre sembrata la loro realizzazione, la diversità e la distinzione...
C’è una considerazione che ritorna da quest’oggi nella mia coscienza, come una di quelle intuizioni improvvise: nulla di trascendentale, beninteso; una di quelle per cui ti verrebbe da dire “e come mai non ci avevo mai pensato?”. E’ emersa d’un tratto...
C’è un momento della nostra esistenza in cui ho l’impressione che veniamo per così dire “visitati”: forse dall’alto, come da un sole che sorge. E – al di là di qualsiasi discorso millenaristico sulla fine dei tempi e su cose affini – quello è il tempo...
Non siamo superman. E non si tratta neppure di volerci risparmiare. Uno si spende, ma si spende quel che si ha, non altro, se non si vuol finire male. E’ così complessa la realtà, da chiederci, apparentemente, sempre di più un coinvolgimento in mille...
Più che la semplice esegesi a cui pure spesso mi abbandono incautamente anche su questo spazio, trovo che la gente oggi (e forse sempre), noi, chiediamo la sua traduzione in storie di vita vissuta. “Raccontami semmai come si è tradotta concretamente questa...
C’è un solo modello grande a cui rifarsi – e con questo non c’è tema di errore – e questo è Cristo: intendo la sua vita. “Non bisogna cercare altra strada” – conferma Teresa d’Avila, in una sua pagina – “Meditando (e imitando) la sua vita, non si troverà...
“Dammi un segno e crederò”. Anche in amore. Nella solidarietà. E persino nell’odio. Insomma i segni sono più importanti delle parole, sempre; e le parole non parlano più, perché delle parole nostre e altrui abbiamo imparato a diffidare. Con le parole...
7Per questo pregai e mi fu elargita la prudenza, implorai e venne in me lo spirito di sapienza. 8La preferii a scettri e a troni, stimai un nulla la ricchezza al suo confronto, 9non la paragonai neppure a una gemma inestimabile, perché tutto l'oro al...
Il quarto passo richiede solo il prendersi cura. Prendersi cura di chi è più fragile. Lo è un anziano, una persona ammalata; lo può essere un uomo depresso; lo è spesso un bambino; chi è rimasto solo (è la vedova e l'orfano delle Scritture) e lo è lo...
O forse il pubblicano – quello che comunemente è considerato “un peccatore” – serve davvero a Dio, perché così è la speranza, che sana dove sembra che non esista più rimedio; e dove tutto sembra perduto. Che è quella che chiamano misericordia e che pensavo...