Dalila e Sansone. Molti cercano di carpirci il segreto di ciò che siamo. E molti finiscono con l'essere disinnescati, resi inermi per questo In verità la nostra forza risiederebbe altrove: nella consapevolezza, nella conoscenza di quanto realmente ci...
Un bimbo di neanche due anni non faceva che arrampicarsi su di una sedia buffamente; e da questa poi planare sulle spalle del padre, stamattina in chiesa. Si guardava attorno estasiato, sicuro di essere osservato distribuendo in larga misura sorrisi e...
"Guardate i gigli dei campi". Ogni volta che lo si legge questo versetto, un incoraggiamento, un invito ad aver fiducia, certo, ma anche a saper individuare e scegliere ciò che vale; si prova un'emozione forte; io provo un'emozione forte. Perché per il...
Sento come un imperativo categorico in questo tempo; come un invito continuo, pressante a liberarmi dalla rabbia. Liberati dalla rabbia - mi dico - liberiamoci da questa lebbra, da questa malattia dello spirito. E' più che perdonare, in fondo. E' lasciarsi...
Il banco degli ipocriti è sempre stracolmo di cose da vendere che fanno bella mostra di sé. In fondo si tratta di una messinscena, di una vetrina luccicante, di uno specchietto per le allodole; ed è quasi tutta chincaglieria Sono pochi davvero i passi...
Ci fa piacere sentire di quel campione tedesco di automobilismo che si sveglia dal coma, dopo sei mesi; e che ora comunicherebbe con sua moglie. Neppure ci interessa sapere come; e neppure vogliamo pensare ai danni provocati da 180 giorni di buio totale,...
Gli antichi Greci, per spiegarsi come la sorte si possa accanire contro qualcuno - sorte spesso aiutata dagli uomini invero, che si sostituivano ad essa per colpire il malcapitato di turno - si erano inventati insomma, sinceri o meno che fossero nella...
Domenica benedetta domenica, un po' uggiosa, a fine giugno, domenica che i cattolici intitolano alla Trinità. Concetto difficilissimo invero che non di rado ci porta a credere - nel nostro Pantheon fatto di santi e di beati (magari lo semplificassimo!)...
Hunter Gandee (e il suo nome, "cacciatore" è tutto un programma) è "solo" un ragazzino non comune, di quindici anni. Si è messo in spalla il fratellino Braden, però, 23 chili di peso e paralisi cerebrale che lo rende fortemente disabile; e dalla sua città,...
Dicono che vivere di emozioni sia infantile, adolescenziale. Anche solo di sentimenti. Bisognerebbe vivere di progetti stabili. Si può anche progettare di vivere di tante emozioni e di quello di vivere, invero. Non si tratta di nessuna massima di Oscar...