Leggo qualche settimana fa una recensione molto positiva di un libro, opera ultima di un (relativamente) giovane autore italiano. Mi sembra che l’argomento possa essere compatibile con i gusti di una persona che mi è cara. Si parla oltretutto di un pastiche...
E’ stato uno degli amori della mia infanzia, il circo. E’ da giorni che ci ritorno: devo essere un po’ gitano o un po’ sinti, come Moira diceva di sé, al secolo Miranda, che diceva di non amare quel che è fermo: eccola l’anima umana che non è sedentaria:...
C’è un’aria talmente bella questa mattina come a gustarsela dalla tolda di una nave, che non si può fare a meno di pensare ad un tempo nuovo da costruire, ad un progetto da andare a creare. O forse a continuare. Quella che dovrei scrivere qui è una recensione...
Si va a dormire con le domande che Visconti lascia sospese, plumbee, dopo aver rivisto il suo film, Ludwig. E’ accaduto ieri sera, dopo tanto, a me. Una bellezza che diventa un idolo terribile, come un’utopia irraggiungibile; la vita che dovrebbe essere...
“Forse perché tu sei l’imago a me si cara vieni, o sera”… Con tutto quello che segue nel sonetto foscoliano. Perché foscoliani, per certi versi, ci siamo sempre sentiti un po’. E pensavo che si tratta di preghiera, anche in questo caso. E che preghiera!...
Mi sono messo in treno stamattina con una polo rosso ed un paio di bermuda cachi, un po’ retrò. Mi viene da arrossire invero se penso all’emozione di sentirsi dire “torna presto” alla partenza; e se nel posto in cui ritorni ora ti si dice “bentornato”;...
Che volete? Anche i grandi passano attraverso fasi di crescita e sperimentazioni. Costava poco: un volumetto da un euro o giù di lì, e così in stazione Termini l’ho comprato, le Notti Bianche di Dostoevskij, il maestro. Solo che si tratta di un giovanile...
Melchisedech ebreo schiva una trappola che gli vien tesa dal Saladino, saraceno, che intanto si era ridotto in bolletta per le sue manie di grandezza. Mi rileggevo la novella di Boccaccio e ripensavo – sorridendone - a quell’anello che un ricco mercante...
Cambia la sensibilità letteraria a distanza di qualche decennio. Forse accade di meno solo per poche grandissime opere. Mi è accaduto di verificarlo con forza, una volta di più, in questi giorni. Avevo ripreso in mano uno di quei libri che vedevo leggere...
Molti criminali nazisti vi trovarono rifugio in Argentina, nel dopoguerra: peccato! A noi sarebbe toccato poi familiarizzare con nome di sobborghi inutili come Bariloche – per dire – richiamando le storie sinistre di Priebke, di Kappler e dintorni. Nessuno...