Mi sembra di poter dire che solo una vita piena di silenzio sa farsi una vita capace di ascolto. Anche se nessuno nega che ci possa essere dentro ed attorno a noi anche un silenzio solo apparente, pieno di frastuono e di rivendicazioni, un silenzio in...
Bisogna chiarire, fin quando è possibile. Ho molte cose ancora in sospeso che vorrei dire, anche persone e situazioni che vorrei recuperare. Penso che ogni uomo onesto e perbene lo vorrebbe fare. Cos’è che non è andato? Ci sono molte storie che implodono...
Di paesi abbandonati ce ne sono tanti lungo la dorsale appenninica. Me ne andavo oggi verso Greccio, quando – incontrando un amico - si è cambiato itinerario: era un po’ tardi ormai. E così, lui che è del posto, mi ha indicato un altro luogo dove andare....
Quattordici anni fa a quest’ora mi stavo preparando per andare in redazione, a Roma. Poi mi sarei messo a studiare per il mio Esame di Stato per diventare giornalista professionista; e poi infine una telefonata dalla redazione mi avrebbe fatto accendere...
Se ti dicessi che era così questa mattina il cielo, sopra le colline. Se ti dicessi che così me lo son visto balenare alla mia destra mentre mi respiravo il mattino, dopo il sonno fantasioso della notte, tra fra’ Dolcino ed i Viandanti di Cristo, fraticelli;...
Dopo l’incredulità e lo sconforto, ora son preso come non mai da questa condizione di vita; c’è come un’ebbrezza adesso: non lo nascondo. Quella del “monaco” dopotutto non è che un’Unità che, per ventura e per grazia si “va” compiendo; è come un’avventura:...
Una serie di domande affollava la mia mente stamattina; in realtà fin da ieri sera, da quando cioè ho ripreso in mano il capolavoro di Mario Pomilio, “Il quinto Evangelio”. Che poi “riprendere in mano” non è la giusta definizione, dal momento che, se...
E’ un periodo dell’anno, questo, in cui più che a viaggiare (è per pochi fortunati), si pensa a ritornare. E si ritorna alle proprie case, quando si senton proprie; alle proprie città; alle proprie occupazioni. Non riesco a non vedere in tutto questo...
Ora ne sono certo. La parola essenziale, l’invocazione delle invocazioni, non può che essere “effatà” ovvero “apriti”. Non solo per aprire le orecchie ai sordi e dare la parola ai muti, ma per aprirci gli occhi, per metterci in relazione con ciò che ci...
L’Europa si ammantò di un bianco mantello di cattedrali e di monasteri nella lunga notte del Medioevo; e delle loro cappe. E il sistema economico, la funzione culturale di questa vita spesso in comune finì col cambiarlo il continente, perché incise in...