"Simone, Figlio di Giovanni, mi ami tu?". Giovedì leggevo il commento di Ermes Ronchi a queste parole, sul quotidiano "Avvenire". Ero in treno: non ho potuto trattenere qualche lacrima. Questa domanda continua ad esserci rivolta, davvero, a ciascuno di...
Ieri a Roma ho visitato la Basilica di Sant'Agostino, alle spalle di Palazzo Madama. Sant'Agostino è uno dei miei grandi amori: inutile ripetermi. Quello che non ricordavo era che nella Basilica oltre ad un Profeta Isaia opera di Raffaello, nella prima...
"Fu solo quando decisero di prendere Gesù sulla barca, che subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti". Stavo ascoltando il Vangelo stamane, durante la messa, nella mia vecchia parrocchia di Roma, quando mi è caduta addosso come un tonfo in...
C'è un'appartenenza duplice per ciascuno di noi, o forse addirittura molteplice, che esclude qualsiasi pretesa di appartenere solo a noi stessi, come suonava invece uno slogan in voga anni fa. Apparteniamo ad una storia, cioè ad un popolo, a delle tradizioni...
Il rapporto con la fede - anzi meglio sarebbe dire "il rapporto con Dio", col Padre e col Figlio, nello Spirito, certo - è come qualsiasi rapporto d'amore. Voglio dire che nessun rapporto d'amore è banale e che quello per Dio o è amore o è solo servilismo...
Ogni mattina verrebbe voglia - finché è possibile - che la vita fosse una nuova vita e forse, per certi aspetti, ogni mattina nuova è una vita nuova indubbiamente, pur nella sua inevitabile ripetitività. Ora, perché la vita sia nuova occorre che l'accompagni...
Se ne stava in una povera casa ai margini del paese, tra gli odori della campagna, dell'erba e del pollaio, del latte, delle capre e delle pecore, del latte e delle ceste, delle stuoie probabilmente. Semplice ed umana contadina dunque la regina del cielo...
Non insegnate ai bambini... Se non a guardarsi da noi adulti. I bambini che scompaiono ogni giorno da ogni angolo povero del mondo. Se ne vanno per strade che non conoscono (loro di strade ne conoscono in ogni caso ancora pochissime) e se ne vanno nei...
Jom ha- Sho'ah: è questo il nome che gli Ebrei danno al Giorno della Catastrofe, celebrato quest'oggi appunto: sei milioni di ebrei morti nei campi di sterminio tra il 1933 e il 1945, mentre singolarmente la Chiesa ha intitolato la stessa giornata "Domenica...
C'è a volte una sensibilità che fa così tanto male da spingere quasi a detestarla, quando affiora, specie in noi stessi. Il rimorso, lo scrupolo, il senso di colpa ci prende di soprassalto allora, l'insicurezza, e a sorpresa; tanto che quella gioia libera...