Fin quando sentirò di avere tante cose da raccontare e da scrivere, vorrà dire che sono vivo, che la mia anima non è morta. E’ quello che mi accade, grazie al cielo. Quando arriverò davanti al Padreterno, credo che avrò ancora qualcosa da raccontargli;...
Viaggio nel centro di Roma, prima che sia troppo lontano nel tempo. Viaggio in santa Maria sopra Minerva cioè, la piazza dell'Elefantino; appena prima del Pantheon e infilandosi a sinistra una volta inoltrati in via del Corso, perchè - mi dicono - è là...
Ha ancora senso oggi compiere un pellegrinaggio? Me lo sono chiesto a volte e di frequente, con lo spirito un po’ snobistico, intellettualistico che mi porto dietro, ahimè, vecchio cuore razionalista e illuminista, per così dire; specie alla luce di quelli...
Noi che non abbiamo una tana come le volpi – sia detto senza piagnistei – e neppure il nido degli uccelli; in questo peregrinare un po’ così siamo stati a lungo in Lombardia qualche anno fa: anche questo ci è toccato! Non si trattava né della Milano da...
Un incrocio di Roma tra via di Portonaccio e via Prenestina. Sono sul 409 stamattina e sono seduto al finestrino. Su di un muro, all'incrocio, una miriade di piccole lapidi e targhe, marmo e cotto - credo - e nei pressi il consueto mosaico di Maria con...
Non perché cadesse la ricorrenza della festa che le è dedicata. Non era il 5 febbraio, Sant’Agata insomma, festa grande a Catania e per le due chiese romane che ne portano il nome, S. Agata in Trastevere e S.Agata dei Goti; non per questo insomma, ma...
“Ci sono quelli che sperimentano profondamente il mistero di una vita di confine. Non stanno mai decisamente o di qua o di là. Vivono nella terra di nessuno. Sperimentano l’inquietudine che passa dall’una all’altra parte. La malinconia è l’inquietudine...
Quante promesse, Roma mia! Ieri mattina sono tornato a sbirciare Porta Portese, un lungo viale di nulla e di saracinesche chiuse. Alla domenica, appena arrivato in città, a fine degli ’80, mi sembrava di poterci comprare la vita, la libertà e le cose...
Sono davvero scelte con cura le parole pronunciate ieri a Perugia da mons. Paolo Giulietti al funerale del regista Luca Ronconi, un visionario: “Non siamo qui a celebrare la morte e neppure un sipario che si chiude, ma un sipario che si apre e una prospettiva...
Ci siamo messi in marcia salendo a sinistra della Basilica Superiore in un giorno di primavera, caldo, con uno zaino sulle spalle ed una giacca da togliere e da arrotolare in vita, accaldati per la fatica. Trenta minuti almeno, a piedi – qualcosa di più,...