E se insisti e se non ti stanchi, qualcuno deve risponderti; a meno che la casa non sia vuota. Insisto con violenza talvolta e con indolenza, altre; insisto però, perché qualcuno da lassù mi dovrà rispondere. Un qualcuno dovrà scendere dal cielo, qualcosa...
Cari amici, bisogna combatterla la buona battaglia (della fede): fosse anche una battaglia piena di dubbi e di incertezze. Non si creda che esista nulla al mondo, nessuna conquista – neppure quella di un lavoro con cui sopravvivere – che non costi. Quello...
All'improvviso, il suono delle ciaramelle, la voce, il suono delle ninne nanne. Ed ero nel paese che mi ha appena accolto, due sere fa; lassù tra un po' di nebbia e di nuvole, con la valle del Tevere infagottata come spesso accade la mattina. Con la zampogna,...
Quant’è bella la chiesa di San Martino ai Monti, a Roma, in zona Esquilino. Già più volte mi è capitato di parlarne. C’è stato un lungo periodo della mia vita in cui, per andare al lavoro, vi passavo davanti – in genere mi muovevo a piedi confidando nella...
Oh se la vita è una continua occasione per crescere, per imparare... Questa costruzione in divenire che siamo, ciascuno di noi, conosce i segni del tempo; ha le sue fragilità; ha bisogno di essere di tanto in tanto collaudata. La nostra costruzione –...
Mi voglio liberare da questa dipendenza da web. Ci stiamo cadendo tutti, mi sembra, senza rendercene conto. Quanti messaggi avrò quest’oggi? Quante notifiche? Quanta gente mi avrà letto? Mi sembra di essere tornato indietro di vent’anni, magari sembra...
A quel mio amico che mi scrive di Marcelo che si è trasformato, che non riconosce più, devo dire le due parole che non vogliono essere un enigma: tutt'altro. Marcelo era così e non so dirti perché. Nato per essere in un modo, credo, non so perché si sentiva...
L'ultima Thule è la terra di nessuno dove si approda talvolta nel nostro viaggio. Quando ti vien tolto tutto, come all'amministratore che sei sempre stato, delle cose che non sono tue e che credevi ti appartenessero, per cui Giobbe solitario, sei costretto...
Mi son sempre chiesto che cosa intendesse quella pagina in cui si parla di quelli che non hanno accettato l'invito di festeggiare col padrone di casa perché presi da altro, tanto da dover uscire in strada e far entrare poveri e malandati, per la festa....
Ad Anna che mi dicono, in tv, non ha paura di mostrare la sua malattia e una domanda sul senso "perché?" di tutto questo, non ho molto altro da dire se non "sono con te" o "come te (?); e lo sarò fino alla fine dei giorni, i miei, con te e con quelli...