Mi voglio liberare da questa dipendenza da web. Ci stiamo cadendo tutti, mi sembra, senza rendercene conto. Quanti messaggi avrò quest’oggi? Quante notifiche? Quanta gente mi avrà letto?
Mi sembra di essere tornato indietro di vent’anni, magari sembra un secolo: dove valutavamo la nostra stessa esistenza dai numeri di messaggi in segreteria “ciao, sono appena tornato da Londra. Quand’è che ci vediamo?” E se ciò non fosse accaduto, ecco gli scenari da tragedia: vuol dire che non esisto per nessuno al mondo. Non per oggi.
Se ne usciva così con le ossa rotte e con una chiara sensazione di frustrazione. Ma non può essere così e non ci si può ricadere. “Liberi” significa fuori anche dal giro devastante dei contatti obbligatori per non sentirti nessuno; e non c’è nulla che non vada avanti anche senza. Persino le migliori intenzioni nel web, possono diventare, se compulsive – come tutto – una schiavitù.
Una sana Provvidenza sembra aver fatto in modo tale che il mio portatile incontrasse problemi di connessione: col mondo intero, lento come una vaporiera, mettendo a dura prova la mia pazienza. E’ allora che mi è stata chiara ogni cosa. Quest’ordigno sta diventando la mia ossessione e, per quanto ne volessi fare uso – mi dico – per parlare della mia ricerca di Assoluto; per quanto lo usassi per tenermi in contatto con le persone e le istituzioni che amo (poche, queste ultime …) esso sta diventando una povera prigione.
E dire che volevo dedicare tempo allo studio, a meditare a pregare – mi dico. Non è tutta la verità, non è nient’altro che la verità: è un mezzo inganno.
Credo alla Provvidenzialità di quanto ci accade, ci credo sempre più fermamente. Ci credo: a Dio chiediamo la liberazione e Lui non ci chiede di salvare il mondo. Comincia a farlo da noi.
Benvenuta libertà!
Stamani, consapevole di questo, me ne sono stato in giro a camminare senza l’ansia che dovessi dimostrare qualcosa a qualcuno e al mondo intero. Forse la via, quella vera, mi verrà incontro e mi verrà indicata. Con questo spirito, riparerò il portatile – ci mancherebbe! – mentre sto provvedendo innanzitutto a riparare il mio rapporto con lui.