Ci piace tanto alzarci presto la mattina, all’alba. Faccio un caffè, mi leggo i salmi, le mie letture ed esco in fretta poi, quasi sempre, sia che debba prendere un treno al volo; che mettermi le scarpe Nike invece e correre per strada, ora anche in pineta...
A volte diventiamo così intransigenti e pretenziosi con noi stessi e con gli altri; persino col Padreterno. Strafare e strapregare; stralavorare. Come se con questo ci comprassimo il nostro diritto ad essere “salvi” o felici; santi e integerrimi. E’ come...
Il bello non muore eppure si consuma e sciupa, come tutto e il ricordo, gli anni, i grandi amori, se ne hai; i sogni al cinema, nel buio, quando la slitta scivola sul ghiaccio e s’allontana, in un tintinnio di campanelli in lontananza. Resta un film muto....
Per la prima volta, forse, dopo tanto tempo, questa mattina, sento di non aver parole sufficienti. Che le parole non riescono ad esprimermi. Che forse potrei di più starnazzando e svolazzando, standomene come un gufo sul comignolo alla sera; o magari...
Ci sono passi struggenti nella Scrittura, concentrati in questi giorni, che non so quali corde personali vadano a toccare e che tutti richiamano ad una giustizia attesa invano, ad un riconoscimento quasi postumo, con una grande fragilità umana scoperta;...
Viaggio abbagliato dal sole. Preferisco muovermi di sera, di notte all’alba, quando tutto è più spento. E’ giallo invece tutto di questi tempi: lo è il Tour de France, di questi giorni; e sono gialle, anzi oro, le maglie di calcio del Brasile “scornato”...
Cos’è dunque la libertà d’espressione? Io credo che sarebbe il caso di chiederselo ogni tanto. A che punto sto del cammino? Ho condiviso ieri il mio pezzo “Quito” sul sito di fans di una famosa rocker che non sto qui a citare. Un pezzo può piacere o meno...
A chi è che non piace Francesco che vuol parlare ai poveri del pianeta e che infatti i ricchi del Sudamerica non se lo filano per niente; lo snobbano? A Quito, guerre dei numeri a parte (è brutto prestarsi al giochino "sì siamo un milione. No, ottocentomila",...
Ho sognato che mi chiedevano di tornare (chi?); che mi stavano aspettando. Mi sono ricordato di un 45 giri che ho comprato da collezionista, celeste - azzurro col biondo della Caselli, degli anni 60. Da una parte “Sono Bugiarda”, I’m a believer; e dall’altro...
Abbassa la tua radio per favor – Così una canzone di una settantina d’anni fa. Ecco, in una stagione rovente dove si sta a finestre spalancate, a porte aperte; gomito a gomito in spiaggia o dove che sia; viaggiando in treno: tenere un po’ più basso il...