Il bello non muore eppure si consuma e sciupa, come tutto e il ricordo, gli anni, i grandi amori, se ne hai; i sogni al cinema, nel buio, quando la slitta scivola sul ghiaccio e s’allontana, in un tintinnio di campanelli in lontananza.
Resta un film muto.
L’anima resta lì invece e lascia tracce che già ricopre la prossima bufera.
Il bello è un giorno, un fotogramma, o forse non lasciarne in giro. Per non alimentar la mia tristezza, la mia malinconia infinita.
