Al Giglio, tra i rifiuti non ho trovato Mein Kampf, per fortuna, ma un po' di libri e di materassi, reti e cuscini dei tedeschi, lasciati là settant'anni addietro. E leggevano romanzi addirittura. Lo vedi che la vita è davvero un libro d'avventura?
Mi gusto questo mio andare e questo vivere un po' solitario in apparenza, rappacificato. Domani se vivo il Vangelo e quello vero, altri - se vuole Dio - saranno con me. Come se ora fossi solo...
Chè invece mi dico "e se in questo Santuario ci vedessimo io e quelli dei dintorni solo una volta, di tanto in tanto, e recitassimo i vespri i salmi, persino il Rosario?"
Che bisogna chiederlo all'autorità costituita - per entrare - buon Dio! Come se per pregare e per cantare si dovesse chiedere il permesso a qualcuno.
Senza polemica e con lo spirito libero di ogni figlio dell'universo intiero, insomma di Dio.