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Io che non sono maestro di niente

Pubblicato da Enzo Cilento su 31 Marzo 2015, 14:02pm

Tags: #il clericalese

Discernimento.

E' una parola che mi insegue da qualche anno, in tutte le sue varie accezione e sfaccettature. Quando decido di cambiare la mia vita; di vivere di poco e di tutto; della gioia di sentirmi libero da certe schiavitù del consumo e del carrierismo, di quella che si chiama mondanità, "figlio, fai discernimento!".

E si discerne da soli ed aiutati, per capire: un leit motiv che alla fine rischia di bloccare ogni entusiamo, di fermarti a pensare, a riflettere, a valutare tutto, col bilancino dell'orafo e del farmacista se preferite.

Perchè chi discerne vita natural durante, vede scemare il tempo della decisione e rischia di non vederlo mai, quel tempo.

E invece "figli del tuono" si chiamavano quei discepoli più amati in cui, oltre alla motivazione ed alla riflessione, non mancò la forza, il coraggio, persino un po' di impulso e di sano senso del rischio.

Riflettere va bene; e discernere anche. Meglio ancora decidere e dire "ho provato con tutta la forza del mio giovane cuore".

E' il consiglio improvvido che do a chi me ne chiede. Valutare e poi porsi un limite oltre il quale non andare.

Nessuno meglio di te può sapere dove ti stia guidando il cuore e dove arriverà la tua voglia di non tradirlo mai.

Non sono maestro di niente. Siamo solo vittime delle indecisioni, spesso, e queste alla fine diventano rammarico. Abbi coraggio, insomma: già questo è discernere la natura del tuo cuore.

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E si qualcuno dice "Riflettiamoci sù, pensiamoci un pò", qualche altro ....tuona...."Và dove ti porta il cuore" rubando la frase al libro del Tamaro.<br /> E' l'eterna lotta tra cuore e ragione (proprio in questi giorni che vado rimettendo il naso fra le pagine che parlano di Illuminismo e Romanticismo): ma, senza togliere nulla alla superstrada del Discernimento (necessario in molte situazioni della vita), per natura finisco sempre sulla stradina di campagna con papaveri e ginestre. Un pò più lunga, d'inverno meno colorata, qualche buca o sbarramento, animaletti a sorpresa, a tratti solitaria, niente SUV, nessuna indicazione, fulmini e tuoni .... ma porta dritto dove dice appunto la Susanna!!!!
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