Quella dello straniero in patria è una condizione che verifichiamo con frequenza: nessuno è buon profeta a casa propria.
Un passo del Vangelo, stamani, mi ci faceva pensare; perché a Gesù è quello che capita personalmente: è guardato con sospetto, come tutta la sua storia, ben nota.
Ed è quello che ci accade di frequente anche in famiglia - dico - quando la nostra vita prende un'altra direzione, almeno nelle nostre intenzioni.
"Guarda che ti conosciamo" - sembrano dirti.
Talvolta siamo costretti a portarci addosso l'etichetta e il pregiudizio che ci accompagna da sempre: una vera fatica.
E' ovvio che quelle sono le condizioni ideali per non realizzare granché: prova un po' a fargli cambiare idea, prova a smuovere montagne di indifferenza.
Capita anche ad una comunità, ad un Paese intero, quando si dice che vuole cambiar pagina: tu sei questo e quello. Sei sempre stato questo...
Il pregiudizio.
E' la sorte di chiunque abbia un passato (tutti ne hanno uno) e più che mai di uno che vuol rimettere un po' a nuovo la propria vita: basti pensare a chi ha pagato un conto con la giustizia, a chi viene da vicende tristi di droga e di emarginazione, di prostituzione, di isolamento, da qualche fallimento, da stili di vita differenti.
E' il macigno più grosso che si possa incontrare: quello che alla fine ci fa diffidare di noi stessi.
Se gli altri non credono, forse non è il caso che ci si creda neanche noi, dopotutto.
E che si ritorna ad essere quello che ci hanno insegnato ad essere fino a ieri. E' la storia che si perpetua.
Eppure è allora che si deve essere forti: che va scossa la polvere dai piedi che sono diventati pesanti; e che lo scoramento va combattuto.
Io credo in me - bisogna dirsi - contro tutto e tutti...
Sarò anche il figlio del falegname che voi conoscete ma la mia esistenza non può racchiudersi in un ruolo e in un pregiudizio.
Rientrato dopo anni nel paese di origine, si trovò contro la diffidenza di tutte le autorità che si ponevano sullo scranno a giudicare: non trovò fiducia.
Lo notò bene, pur proseguendo sulla sua strada: perché mai essere tornato qui?