Overblog Tutti i blog Blog migliori Culti religiosi
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

simeone.overblog.com

simeone.overblog.com


Madre e figlio

Pubblicato da enzo cilento su 27 Agosto 2014, 16:57pm

Tags: #I PADRI

C'è molta agiografia, certo, nella storia del rapporto tra madre e figlio, Monica e Agostino, che la Chiesa ricorda tra oggi e domani; e questa responsabilità che ammonta "al figlio di tante lacrime", va attribuita in ben larga misura a chi ne scrive con grande commozione e coinvolgimento nelle Confessioni, Agostino di Ippona.

Di mamme ai capezzale dei figli è piena la storia umana ed è la cosa più triste che una donna possa immaginare per se stessa: un figlio infelice, inquieto, è una ferita aperta, allo stesso modo in cui lo è - direi - un figlio che non s'inquieta più per nulla e vivacchia tra due guanciali, fiero delle sue buone abitudini da pantofolaio.

Personalmente, mia madre non può rientrare nella seconda categoria (le pantofole non so cosa siano); mentre senz'altro si strugge e s'interroga per questo "spirto guerrier ch'entro mi rugge".

Non so se la Monica con cui abbiamo esordito condividesse questo mio entusiasmo per l'inquietudine.

Di certo - lo racconta il figlio - si addormentò ad Ostia, quando vide che questo "cor inquietum" aveva trovato un mare pur tempestoso e grandioso in cui alzare le vele: un Dio che più lo trovi e più non ti smetti di interrogarti e di cercarlo; un desiderio di sapere (e di sapienza, quindi) che balla tra la filosofia e la mistica: dopotutto, la filosofia stessa è una mistica, è una teologia o solo una epifania, quanto meno.

Chi cerca è degno del nostro rispetto: sempre; della sua irrequietezza, di una madre orgogliosa di questa ricerca senza fine.

Agostino, una delle grandi passioni della mia vita: come negarlo?

Ne avrei voluto incontrare il volto pensieroso e febbrile (non mi ha mai convinto invece quella figura da patriarca ideata da Sandro Botticelli); un berbero, immagino, un nordafricano, senz'altro: della regione di Cartagine. Sua madre, allo stesso modo, intensa ed ingombrante, una madre di queste latitudini.

Storie così, pur ripulite di tutta l'agiografia, sono storie di complicità o di comunione che ci riconciliano coi vecchi ruoli di madre e di figlio.

A tutti dovrebbe stare a cuore la nostra ricerca di Verità.

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post

Archivi blog

Social networks

Post recenti