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L'ORO DI SANTA PRASSEDE

Pubblicato da Enzo cilento su 15 Febbraio 2013, 18:55pm

Una sola giornata di respiro, una giornata romana in cui respirare l'aria di una città che può renderti felice. Roma, dove sono rinato anche spiritualmente. C'è una basilica a cui sono particolarmente legato, non una delle più celebri invero, quella di Santa Prassede, dove alcuni anni fa sono entrato solo incuriosito per la sua bellezza nascosta e dove invece quella bella nostalgia di Dio si sarebbe fatta sempre più forte e assordante.

Santa Prassede, a cui è annesso il Monastero vallombrosano, sorge nei pressi di Santa Maggiore ed è una festa di luce sommessa, di ori e mosaici, come non ce n'è pari a Roma. Soprattutto nella navata destra, dove sorge una cappella, quella che conserverebbe la Colonna della Passione di Cristo, in cui trionfa quel ciel d'oro, come altrove, come a Pavia, che visitata circa un anno fa, San Pietro in Ciel d'Oro, in cui riposano i resti umani di Sant'Agostino.

E Santa Prassede, santa della prima ora, che soccorreva e raccoglieva il sangue dei primi martiri, mi era totalmente sconosciuta prima di allora, una santa "minore" per così dire, sconosciuta ai più, ricordata solo per l'ironia dell'omonimo personaggio creato da Manzoni, e che invece avrebbe assistito a quel mio doloroso e festoso ritorno.

Ma Roma è anche la chiesetta che conserva i luoghi del martirio di San Lorenzo, nella Suburra del vecchio Rione Monti; la bellezza dei Caravaggio a San Luigi dei Francesi e a Sant'Andrea della Valle.

E' la Roma dove Lui mi è venuto a ritrovare, usando la bellezza, che sempre mi ha affascinato. E' così che mi ha parlato. E così che mi sono sorpreso a pregare, a rispolverare quel minimo di trascendente che come in un abisso era nel fondo del mio cuore.

Vi sono tornato dunque in questi giorni, involontariamente, come per un pellegrinaggio ed ho fatto memoria di quell'Amore che ha continuato a cambiarmi la vita, non tanto rendendomi migliore e diverso da ciò che ero ma rendendomi finalmente per quel che sono, illuminato da questo incontro. Ne sono tornato via con un po' di dolore e con un po' di nostalgia.

Non è vero che non si debba tornare nei posti in cui si è stati felici.

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