Overblog Tutti i blog Blog migliori Culti religiosi
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

simeone.overblog.com

simeone.overblog.com


Lo stile di Bangui

Pubblicato da Enzo Maria Cilento - fratel Simeone su 30 Novembre 2015, 15:40pm

Tags: #in vista

Lo stile di Bangui

Forse sostenere che il centro del mondo ieri si è spostato a Bangui, Repubblica Centrafricana, è una iperbole tutta giornalistica. Indubbiamente, il mondo contemporaneamente viveva anche tra Ankara e Mosca, con non pochi patemi; tra Pechino Taiwan Hong Kong e Singapore; tra Sidney e Toronto; in molti villaggi e città del Sud America e anche sotto casa tua.

Ma non è molto lontano dal vero sostenere che da Bangui, nel cuore dell’Africa, un messaggio al mondo è stato lanciato, ieri; con quali echi è difficile dire. Vedo molti scettici tra i miei colleghi giornalisti.

Io ho veduto di primo acchito un popolo protetto e sorvegliato da un esercito di armati fino ai denti; un popolo però che si muoveva all’unisono ballando e pregando, al loro modo; mentre a Parigi i manifestanti passavano sui fiori e sui ceri della solidarietà un po’ emotiva espressa nei giorni passati.

Così, nel vedere l’ondeggiare delle gonne di Bangui, mi viene in mente quel termine di cui spesso ci riempiamo la bocca ed il polmoni, noi occidentali, “inculturazione”; per cui, ovunque si vada, anche in nome di Cristo, la cultura locale non può essere soppiantata in nome di un’altra civiltà esportata.

Sarebbe impensabile un popolo che prega in Occidente, con quelle movenze quel ritmo e quei colori. Veniamo da storie diverse.

Questa cultura della diversità è un approdo, deve esserlo: e il rispetto della diversità è patrimonio di ogni uomo civile e religioso.

Papa Bergoglio ha dichiarato di sentirsi a casa in quel mondo. Le nostre case sono sempre un po’ diverse da quelle degli altri. Solo i regimi pensarono ad abitazioni quartieri/alveare tutti uguali, perché gli uomini dovevano essere irretiti dietro un progetto unico di uomo e di “civiltà”.

Che nessuna fede sia un regime, questa è la conclusione, mentre loro ballano pregando e noi, altrettanto lecitamente, abbiamo un altro costume per farlo; personalmente, con un'altra cultura del raccoglimento e – se vogliamo - come coltivando una sorta di immobilità, senza che questa tolga nulla alla partecipazione. Ma tutto è ricchezza dove c’è rispetto – mi convinco.

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post

Archivi blog

Social networks

Post recenti