Volevo stare vicino ai miei in questi giorni, oggi; e domani. Molte cose, avvenimenti; qualche persona; o forse la volontà di Dio (?) per ora lo hanno impedito.
E' che ci si deve consolare e far coraggio, essere solidali, che è molto più che una parola da sindacati e corporazioni; da piazze gremite di folla.
Mi ricordo la fine del Vangelo di Matteo "Sarò con voi fino alla fine del mondo", una parola che mi commuove sempre: "lo sarai davvero?"
E così vorrei essere a fianco, se potessi: l'uno con l'altro a farci coraggio e forza. Sorprendere chi si sente abbandonato e fargli dire incredulo "Rabbunì", Maestro, come Maria di Magdala davanti al sepolcro. Mi sono preso un abbraccio e una serie di baci struggenti quando sono partito stamattina. Ah, se avessi potuto rispondere certo di non mentire: "sono con voi fino alla fine del mondo, fino all'ultima goccia di energia". Me ne sono andato con un grande magone e con un desiderio e una preghiera: rendimi come l'aria che respirano, come una brezza che fa compagnia, come una voce di sottofondo che non lascia soli, mai!