XII° STAZIONE
Gesù muore in croce
Alle tre Gesù gridò: "Elì, Elì, lemà sabactàni", che significa : "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?".
Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù gridando a gran voce disse: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito". Detto questo spirò.
UN SOFFIO E VIA
… Fa buio molto presto in quel periodo dell’anno. Non mi ricordo altro. E poi ce ne andammo. Sembrava che dovesse scoppiare un temporale da un momento all’altro, tuoni fulmini, un tifone. Insomma, era un pomeriggio come un altro, tranne il meteo e il solito capannello di gente quando c’è uno strano da sfottere. Abbiamo finito la serata in birreria, un pub che si chiama Il Cranio. Ci sono solo bikers perlopiù, gente tranquilla, bancari, farmacisti, gente sposata. Sa, quelli con le moto.
E poi qualche sbandato di passaggio, con le loro fissazioni: quelli che avrebbero un Padre in Cielo.
La mia ragazza si chiama…, ma tutti la chiamano “Harley”. Lei sta solo con quelli con le moto. E’ fatta così. Ha tatuata una svastica sulla spalla destra? Ma sì, che è solo uno scherzo! La vita stessa è uno scherzo, no? Un soffio e via…
Sa non è vero che il lavoro rende liberi, come si dice? "Arbeit macht frei" (No, non conosco il tedesco. L'ho letto su una foto): il lavoro ci ruba l'esistenza e la vita è tutto quello che abbiamo, no? Voglio dire "quel che abbiamo di sicuro, certo. Almeno per ora, poi chissà..."