VII° STAZIONE
Gesù cade la seconda volta
"Il Signore fece ricadere su di lui l'iniquità di noi tutti. Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì bocca.Era come un agnello condotto al macello, come una pecora muta di fronte ai suoi tosatori".
MA NON SONO DEGNO DI ESSERE FELICE – Mi son sentito maltrattato dalla vita. E dalle persone: compagni di scuola e poi colleghi. Mi son sentito come la pecora muta davanti ai tosatori, come un aratro in mezzo alla maggese. Anche lì, in mezzo alla corsia, aspettando il turno mio, la mia Tac, la mia ecografia, la mia condanna e la malagrazia altrui. Malato di tristezza, malatto di tutto, morente: per niente.