Nudo. Come uno che nasce al mondo; e come uno che di nulla ha bisogno. Di questo io magnfico il Signore, il Liberatore.
C'è come un impulso - sarà l'età! - a liberarmi di ogni sovrastruttura e di ogni dipendenza. E così Francesco d'Assisi mi incontrò; così persino Gesù Cristo. Nessuno più nudo di loro; nessuno più libero.
A volte - come stamani prestissimo di fronte al mare - a guardare le cale dove scendere non veduto e dove mi bagnerei senza avere nient'altro addosso che questa libertà.
Perchè col tempo è di questo che si ha bisogno: di essere quel che si è; di non dipendere da nessun'altra cosa. E infine di essere vestito di tutta la ricchezza che è il nostro corpo, oggetto della creazione, degnissimo, mai peccaminoso in sè; sempre gloriosissimo corpo, come quello creato per essere tutt'uno con quel che siamo: spirito incarnato. Perchè provarne vergogna?
E di questa "nudità" provare il piacere della sua indipendenza. C'è il freddo e il caldo da cui proteggersi: c'è la malattia; c'è la fragilità a cui siamo esposti. Ma c'è anche e soprattutto una profonda dignità, un profondo rispetto: il mio corpo è sede di una grandezza immensa, tempio anche dell'Assoluto, di Dio, costruzione di cui non provare alcuna vergogna.
Nudi siamo di fronte al tempo che passa; di fronte alle minacce; al tentativo di strumentalizzarci: nudi di fronte al consumismo che ci vuole asservire. Nudi e inermi; o invece nudi e consapevoli. Liberi.
Un mio vecchio compagno di scuola - temo, oppresso da una famiglia claustrofobica - fu ritrovato una notte in collina senza abiti addosso: non sapeva dove fosse. Camminava.
Si liberava concretamente delle sue costrizioni. Sintomatico.
Francesco d'Assisi si spoglia di ogni cosa di fronte a suo padre. Giobbe dice "nudo venni al mondo e nudo me ne vado".
Non dipendere: è il comandamento dell'amore. Chi ama, ama la tua libertà; chi è amato e riama, ugualmente la sua e quella altrui. Se un membro soffre soffrono tutte le altre membra - ci insegnano - e se un membro non è sano, tutto l'organismo non lo è.
Nessuno si salva da solo: quella libertà di essere nudi, cioè non dipendenti, è un bene che va esteso a tutti.
La tua libertà, il rispetto di te, la tua dignità mi stanno a cuore. Puoi spogliarti ed abbassare le tue difese. Giuro che non mi servirò di te, come di una cosa. L'Eden doveva essere questo: ci torneremo!