Overblog Tutti i blog Blog migliori Culti religiosi
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

simeone.overblog.com

simeone.overblog.com


Il gatto

Pubblicato da enzo cilentoa su 12 Luglio 2014, 09:52am

Tags: #attuale

Fuori dalle mura aureliane a Roma, non lontano dagli acquedotti e dall'omonimo parco, venendo in città sulla strada ferrata, puoi scorgere tra il verde e talora ben camuffata una sorta di baraccopoli, la stessa che sorge nelle periferie di altre città e della Città Eterna, "Mamma Roma", ormai quasi "matrigna"; la stessa che vedi lungo il corso dell'Aniene e del Tevere.

E' il mondo dei diseredati e non solo quello delle marrane di cui parla Pasolini cinquant'anni fa e oltre. E' lo stesso di allora, crudele e infido come quello, disumano.

Non ci vuol molto invero per sottoscrivere quello che ci racconta oggi la Caritas, di una povertà raddoppiata nel Paese e di nuove fasce coinvolte, la classe media, per capirci. Sono le loro mense a parlare e gli ospizi per la notte; i cartoni sotto cui ci si rifugia, nei giardini e sotto i portici in questi giorni d'estate; nei pressi di qualche fonte di calore, d'inverno, quando la città non si allaga.

I poveri crescono in maniera esponenziale, in maniera diametralmente opposta alla ricchezza dei pochi che sono ebbri di danaro.

I miei colleghi in questi giorni han fatto le pulci al Brasile che ospitava il Mondiale di calcio per leggerne le ingiustizie sociali e le contraddizioni: io e i miei colleghi dovremmo riprendere a girare di notte, come si faceva un tempo tra i cronisti, per raccontare le nostre città della notte, Termini e dintorni e non solo.

Girate e odorate dello stesso odore di chi non può lavarsi e cambiarsi; di chi non ha un posto per dormire e non ha un posto di lavoro; di chi è costretto a rovistare (a Roma si dice "smucinare") tra gli scarti dei supermercati per trovare formaggio e yogurt scaduto ieri l'altro, mortadelle e wurstel un po' ingrigiti; biscotti e cracker sbriciolati e passati di scadenza consigliata.

Nella chiesa di Sant'Eusebio, in piazza Vittorio, a Roma, a due passi da Termini, c'è perennemente esposta una cesta per i più poveri della parrocchia: vi si raccolgono cibi in scatola e a lunga conservazione. Come la nostra pietà e il nostro perbenismo. Perché nessuno sa più pensare ad un mondo migliore.

Isaia, il profeta, racconta, la sua investitura: "ma come? Proprio io?".

Ebbene proprio tu, proprio te sto chiamando a protestare contro l'inedia di questo mondo che di notte dorme tra due guanciali, venisse giù anche l'uragano Katharine a portarsi via tutti i cartoni e le baracche del mondo.

"Non hai sentito lì fuori?"

"Dormi, cosa vuoi che sia? Era solo un gatto"

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post

Archivi blog

Social networks

Post recenti