Overblog Tutti i blog Blog migliori Culti religiosi
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

simeone.overblog.com

simeone.overblog.com


Da Settentrione a Oriente

Pubblicato da enzo cilento su 4 Luglio 2014, 06:32am

Tags: #mater et magistra

Mi chiedo ora se non sia quel tempo, quello indicato da Amos " Ecco verranno giorni in cui manderò la fame nel Paese, non fame di pane né sete di acqua, ma di ascoltare la Parola del Signore" - oracolo del Signore Dio.

"Allora andranno errando da un mare all'altro e vagheranno da settentrione a oriente, per cercare la Parola del Signore, ma non la troveranno" - prosegue.

Senza sentimenti apocalittici, senza che su noi incomba l'ira e la vendetta di un dio qualsiasi, quella fame e quella sete ci sono; e non si sa dove poterle estinguere. Così che le fonti d'un tempo sembrano essersi prosciugate. Molte lo sono; ma di nuove ne sgorgheranno: "Non vi lascio soli!". Quasi: "Continuerò a tormentarvi con la mia voce, la nostalgia di me".

Ed è altrettanto vero che, metaforicamente parlando, e non solo; ci è dato di andare da un luogo all'altro, da un mare all'altro per trovare la terra e che ci richiami alla parola e alla lingua che cerchiamo: dov'è la mia terra, il paradiso?.

Questa è la sorte dell'uomo, se vogliamo: di un esilio, di un pellegrinaggio talora affannoso; di una corsa; di un passaggio da un'esperienza all'altra, perché tutti i figli dell'uomo, di fronte all'enigma dell'esistenza, davvero non hanno dove posare il capo.

Ci conforta sapere che Colui che si presenta come Parola incarnata va da pubblicani e prostitute, a caso di Levi l'usuraio, perché i malati hanno bisogno di un medico, non gli altri. E allora non resta che sperare che egli venga a farci visita dopo averlo cercato dappertutto e non aver trovato, neppure in Oriente e nel Settentrione, uno che sembrasse accoglierci come sentivamo ci fosse stato promesso, una volta venuti al mondo.

La cercano questa voce e questo riconoscimento tutti: lo cercano i poveri cristi e i filosofi; gli attori in scena e gli scrittori; gli artisti e l'impiegato; la madre il padre, l'omosessuale e l'ultrà; lo cerca chi legge e studia; chi non lo fa; chi incontra una filosofia orientale, una fascinazione esotica; chi un'altra fede religiosa; chi opera nel sociale; chi in Dio Parola proprio non riesce a credere, pur cercandone inconsapevolmente la voce dolcissima e imperiosa.

E' bello in fondo questo tempo di ricerca, dove si lascia cercare e dove un interrogativo sottende la nostra vita; sapere che c'è da qualche parte, perché un'eco la sento nel profondo, quando penso alla giustizia, al rispetto cui tutti hanno diritto.

Ed è questo indubbiamente il primo segno di questa voce

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post

Archivi blog

Social networks

Post recenti