Overblog Tutti i blog Blog migliori Culti religiosi
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

simeone.overblog.com

simeone.overblog.com


Signori di guerra

Pubblicato da enzo cilento su 9 Aprile 2014, 10:27am

Tags: #attuale

"Beati i giovani che sono affamati e assetati di gloria, perché saranno saziati".

Così alla vigilia della Grande Guerra, un secolo fa, Gabriele D'Annunzio parafrasava il discorso della montagna con parole che grondano sangue e follia umana; il sonno della ragione che genera mostri...

I cattolici alla vigilia del grande massacro si divisero tra interventisti e pacifisti, senza mai toccare le punte di disobbedienza civile dei socialisti, purtroppo.

Qualcuno scelse il neutralismo da poco, il che durò peraltro solo fine allo scoppio del conflitto.

Poi intervennero e furono al fronte come il devotissimo generale Cadorna. Molti i caduti persino tra i seminaristi e i loro educatori: alcune migliaia a combattersi, fratelli contro, tra cristiani d'Europa, Caino contro Abele.

Di fronte a queste colpe, a questo peccato, ogni altro passa in secondo piano.

Di fronte a questo non c'è carne che pulsa, non c'è impudicizia e adulterio, neppure avarizia e lussuria, non gola e incontinenza che tenga, anche se alla base di ogni guerra è sempre una invidia e un'ira, una insaziabile fame di potere e di sangue, inestinguibile e che rende arido il cuore, insensibile qualsiasi uomo.

Guerre giuste e ingiuste, guerre di liberazione, il sangue continua a toccare Abele e a insozzare Caino; e il cantore blasfemo della guerra, di questa sublime macchina purificatrice che sarebbe la falce meccanica della guerra, come canta Marinetti, come fa D'Annunzio, si fa poco più che uno sciagurato.

Non siamo nella mente di Dio eppure di poco altro Dio può rimproverare l'uomo come di questa macchia, scarlatta, come la porpora.

I milioni morti sul Carso e su tutti i fronti aperti non valgono la penitenza del poeta, nessuna confessione davanti a Dio: sono la processione di un tradimento teorizzato ed esaltato: sono l'esaltazione del diabolico che si impossessa del mondo.

Beati i giovani che non sono affamati di gloria di questo mondo e di nessuna violenza; beati i mansueti: solo essi saranno sazi prima ancora di essersi seduti alla tavola imbandita di carne umana sanguinolenta.

A cent'anni di distanza i profeti della morte sono ancora qui, tra noi, ogni qual volta si presenti una vittima da sacrificare; i signori della guerra, i signori del male...

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post

Archivi blog

Social networks

Post recenti