Mi sentivo così contento stamattina pensando a questo: "finalmente avevo capito il senso di questa festa, "Cristo il Re dell'universo". Perchè insomma se Cristo diventa il re della tua vita, ecco che la morte stessa è vinta e superata, tutto il brutto ed il male che in essa si nasconde.
Cristo dunque, il re della tua vita.
Lo è?
Se il centro delle cose che fai, lo spirito e il senso il valore e la motivazione risiede proprio in quella ragione ed in quel punto; è chiaro che il Cristo è diventato già il re del tuo mondo e tu dunque vivi nel suo Regno: "venga il tuo Regno" è già realizzato e quindi è fatta la sua volontà, in cielo, nei pensieri e nella volontà; e in terra, in quello che tu fai, che cerchi di fare, o di non fare.
E' questo il senso. E allora morte dov'è la tua vittoria?
Perchè la sua vittoria è quella di un mondo che vive per altro e per altri motivi, dove le cose più belle e generose che ti fanno uomo son venute meno e non resta che tristezza e insomma poco valore.
La vittoria del mondo senza Cristo, cioè senza buone intenzioni, senza amore; è il trionfo di quell'altro regno, quello dove regna la sopraffazione, il profitto e la violenza; dove il Re dell'Universo è solo egoismo e solitudine, cioè stridore di denti e un gran freddo in fondo al cuore.
Il nostro compito è quello di scegliere cosa mettere al centro del nostro cuore: e così andare verso un Regno che non conosce fine.