Cos'è un santo - mi dico - se non un modello di vita che si può guardare per imparare e per fare altro, vivere un'altra santità, la propria, e costruire la propria felicità con i propri mezzi?
Sono uomini belli - mi dico - in cui ci si può riconoscere, da cui si può dissentire; in cui ci son cose che rifaresti appieno e altre che inventeresti di nuove. Perché la santità - per così dire - è creativa. Non ci vien chiesto di essere Maria Goretti e neppure altro; non ci vien detto di fare lo stilita sulla colonna e neppure il recluso nella grotta e nella spelonca, di vivere il chiostro e neppure il martirio. Il martirio ci è dato - mi si lasci passare - per la distanza che intercorre tra ciò che sentiamo di vivere e quello che ci viene consentito, per mille ragioni al mondo che non sto qui a descrivere.
Ma i miei nonni, quelli campani, mi han sempre detto da bimbo "cresci santo!"; cioè vivi la pienezza della tua vita, amala e realizzala come l'opera bella che hai in cuore di fare. E quei santi là, quelli che ci sono riusciti sono la testimonianza che si può: si può essere uomini compiuti nei propri sogni.
Ognuno ha la sua piccola galleria. Ed io ho la mia di quelli affini.
La libertà di Francesco d'Assisi, la sua completa ribellione al luogo comune e alla morale del danaro e del mercante; la sapienza e la visionarietà di Agostino; la sensibilità di Madre Teresa e di Madeleine Delbrel per gli ultimi; l'apertura di Paolo VI; l'eroismo di Edith Stein.
Poi, ognuno prende di questo o di quell'altra, la virtù per così dire "eroica" che meglio gli si addice e su cui costruire la propria esistenza, da cui ripartire.
Come un De Niro o un Marlon Brando, come un divo del cinema e della musica, persino dello sport: ci son dei modelli a disposizione e poi c'è la voglia di misurarcisi, ripartendo di là.
Come sto costruendo la mia vita felice e santa, cioè piena?
Me li guardo questi modelli che dicevo e parto da queste grandi storie per ispirarvi la mia. Alcune di queste toccano la vetta dell'umano e sono già altrove. Da qui riparto ogni giorno quando mi apro alla vita. Alle spalle ho un sole stupendo "Laudato sii o mi Signore, con tucte le creature, spetialmente messor lo Frate sole co lo quale fai iorno e allumini noi per lui. Et ellu è bellu radioso con grande splendore".
Questa è la santità che mi fa felice.