Ci piacerebbe vederlo subito quel cento volte in più in fratelli e sorelle, padri e madri, campi e ricchezze promessi per coloro che ritengono di avere lasciato tutto.
Solo che a volte il conto uno vuol vederselo pagato subito, magari cash, immediatamente, una sorta di scambio alla pari.
Le cose non vanno mai così: diciamo che sono come i debiti della Pubblica Amministrazione. I conti vengono saldati con notevole ritardo. C'è il rischio che l'azienda fallisca - mi dirai - e chiuda i battenti per il venir meno delle garanzie richieste per continuare a lavorare.
Per fortuna, certe logiche nella Banca del Buon Signore non sono d'attualità. Eppure la tentazione di chiedere tutto e subito resta in piedi, come il creditore che non sa aspettare che il poveretto indebitatosi con lui per cento talenti trovi il modo di darglieli; allo stesso modo in cui i suoi debiti invece sono stati belli e condonati da chi da lui avrebbe dovuto avere mille e di fronte alle sue implorazioni, ne ha avuto pietà.
Ma così va. E la memoria non è il nostro forte...
Cosicché quando ci chiedono di aspettare, in realtà ci scopriamo del tutto incapaci di farlo.
Il mio cento volte in più è arrivato tardi, sono sincero; e la pazienza non è stata la mia carta vincente.
Da qualche giorno mi sembra che i debiti è come se venissero saldati, un po' alla volta, con i cento amici, fratelli e sorelle che scopro, bisognosi eppure generosi, nei confronti del mio bisogno.
Il tempo è galantuomo - mi dico con aria stupefatta e soddisfatta, un po' tronfio - ma il cento è come il talento messo ad investire; come il seme che va sotterra e che alla fine, se muore, produce frutto e una dolcezza senza fine, fragranze inattese e quasi insperate.
Ci ripaga di ogni cosa sentire questa famiglia grande ed allargata che si affida un po' anche a noi, persino al nostro "buon cuore".
E allora capisci che il tempo della raccolta è arrivato.
Prima del prossimo inverno, certo, che comunque ad ogni modo ci sarà, puoi scommettere anche su questo.
E così, più contento te ne vai a dormire...